SCUOLA DI CASTIONS

PIANO  OFFERTA  FORMATIVA

ALUNNI: 174

DOCENTI: 24

COLLABORATORI SCOLASTICI: 3

 

Organizzazione

La scuola è organizzata su 5 giorni, da lunedì a venerdì e funziona 

a tempo pieno dal 1971

Orario: 8.30 - 16.30

STRUTTURE DEL PLESSO

 

ATTIVITA’ e PROGETTI PREVISTI per l’a.s. 2004/2005

 

TITOLO DEL PROGETTO:

LEGGERE  E’ SCOPRIRE                                                  

Azione del progetto:        CONOSCENZA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE

IDEATORI DEL PROGETTO  :  docenti      genitori      alunni      altri  

 

DESTINATARI   

-          alunni (174)

-          Utenti del Centro Disabili  “Le Betulle”   

  SEZIONE  1. : FINALITA’ ed OBIETTIVI

1.1.DESCRIZIONE del PROGETTO :

Dalle conversazioni e dalle osservazioni dei comportamenti dei bambini è stata notata la necessità di rafforzare la sensibilità al problema ecologico. L’educazione ambientale vuole quindi diventare occasione di indagine e riflessione sul rapporto uomo - ambiente cercando nella scuola un importante  momento di progettazione e realizzazione. L’azione avverrà attraverso lo sviluppo di tre aspetti: l’acqua, la coltivazione dell’orto biologico, i rifiuti e il riciclaggio.

Il progetto sarà articolato in incontri con i bambini della scuola elementare e  materna, con gli Anziani della Casa di Riposo e i ragazzi disabili del Centro Diurno.

Con gli anziani si programmeranno incontri in cui si effettueranno interviste sulle abitudini di un tempo inerenti la gestione dei rifiuti. I ragazzi disabili parteciperanno al lavoro che verrà realizzato dalla classe 5^B che riguarderà la gestione dei rifiuti e l’attività nel giardino della scuola.

Con l’educazione ambientale ci si propone l’utilizzo di una didattica attiva nella quale alunni ed insegnanti possano diventare consapevoli e responsabili delle conseguenze delle loro scelte. Inoltre ci si propone di favorire una didattica per progetti attraverso l’articolazione in laboratori coinvolgendo i docenti dei vari ambiti disciplinari.

La produzione finale comprenderà tutti i lavori effettuati nelle varie classi raccolti in libretti e in un CD.

Inoltre alla fine dell’anno sarà allestita una mostra di quanto prodotto nei vari laboratori e uno spettacolo teatrale in lingua friulana che tratta il tema dell’acqua.

Si prevede di aderire alla “Giornata ecologica” indetta da Comune di Zoppola in collaborazione con le Associazioni e le scuole il 26 settembre e la partecipazione al concorso della Coldiretti.

Alcune insegnanti presenteranno il lavoro effettuato lo scorso anno al 1° Convegno Regionale di Educazione Ambientale il 7 ottobre a Udine nell’aula Magna del piazzale Kolbe

 

 

1.2. FINALITA’  che il progetto intende  perseguire

 

AVVIO ALLA  FORMAZIONE  DI  UNA  COSCIENZA  ECOLOGICA

 

 

1.4. OBIETTIVI   e  indicatori di verifica

 

 

                   OBIETTIVI

 

INDICATORI DI VERIFICA DEI RISULTATI ATTESI

 

A – CAPIRE L’IMPORTANZA DELL’ACQUA COME RISORSA FONDAMENTALE PER LA VITA

A1 – è consapevole delle responsabilità dei comportamenti umani nell’attuale dissesto idrogeologico del pianeta

 

B – CAPIRE LA POSITIVITA’ DEL RICICLAGGIO E DEL RECUPERO PER NON CONTAMINARE IL TERRITORIO, PER RISPARMIARE NELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, PER LIMITARE L’UTILIZZO DELLE MATERIE PRIME E DELL’ENERGIA.

B1 – sa suddividere in umido, secco, riciclabile

B2 – utilizza i rifiuti umidi per la formazione del compost

B3 – contribuisce a mantenere puliti gli ambienti scolastici utilizzando gli appositi contenitori

B4 – è sensibile verso il problema energetico (ad es. spegne sempre le luci quando esce dall’aula)

B5 – sa distinguere i comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente

B6 – sa proporre soluzioni per contribuire al risparmio energetico

 

C – SCOPRIRE IL RAPPORTO DEGRADO AMBIENTALE – RISCHI PER LA SOPRAVVIVENZA DELL’UOMO E DEL PIANETA

C1 – conosce le conseguenze negative per la salute derivanti dal degrado ambientale

C2 – conosce il significato di inquinamento e agricoltura biologica

C3 – sa individuare nel territorio zone “da recuperare”, adottandole

 

 

 

1.5. A quale punto particolare del POF risponde il progetto ?

Il progetto risponde in particolare ai seguenti punti del POF: la necessità di fare esperienze concrete, dirette, attive ed in forma ludica attraverso le quali riconoscersi protagonisti della realtà sia all’interno che all’esterno dell’istituzione scolastica; acquisire comportamenti consapevoli per la sicurezza e la salute della propria persona;

Inoltre si fa riferimento ai seguenti obiettivo educativo- didattici:

 

1.6. Quale cambiamento/miglioramento ci si attende  ?

Ci si attende una migliore conoscenza del problema ambientale e, di conseguenza, l’adozione di comportamenti corretti

 

 SEZIONE 2 :  LE RISORSE

 

2A. RISORSE UMANE INTERNE : insegnanti e personale ATA

2B.RISORSE UMANE ESTERNE ( esperti, associazioni, genitori, enti locali …)

 

Nominativo

Attività prevista

Finanziamento

Esperti inviati dalla Coldiretti

Conferenze sulle tematiche dei rifiuti (ancora da contattare in quanto non è uscito il bando del concorso)

Gli esperti sono finanziati dalla Coldiretti

Esperti inviati da “Ambiente e Servizi”

Conferenza presso l’Auditorium per le classi 4 e 5.

Comune di Zoppola

Esperto di laboratorio di esperimenti scientifici

3 incontri per ogni classe (2^A - 2^B - 3^A - 3^B - 4^A – 4^B – 5^A – 5^B) per un totale di 24 incontri di due ore.    

 

 

2C : RISORSE LOGISTICHE  ED ORGANIZZATIVE ( laboratori, palestra, sala teatro, scuolabus ….. )

Saranno utilizzati i laboratori di scienze per gli esperimenti, e gli incontri con gli esperti, il laboratorio di educazione all’immagine per produrre la carta riciclata e gli scenari per l’attività teatrale,  il laboratorio di musica per la costruzione di strumenti musicali con materiale riciclato, il giardino per i lavori nell’orto, nel frutteto e nella vigna

 

  2D . RISORSE  TEMPORALI 

       inizio del progetto ottobre  -  conclusione del progetto maggio

 

SEZIONE  3  : VERIFICA – VALUTAZIONE -  DOCUMENTAZIONE - SOCIALIZZAZIONE

 

3.1. STRUMENTI :  produzioni individuali    gruppo di discussione      lavoro di gruppo        questionario      

                                    

 3.2. CHI  VALUTA : docenti

 

3.3  TEMPI   (*) sono indicati nel Planning punto 2D.

 

3.4 CRITERI  DI VALUTAZIONE :

Le attività previste sono state portate regolarmente a conclusione

Le risposte al questionario dimostrano un buon indice di gradimento

 

3.5 DOCUMENTAZIONE

Cosa si prevede di  documentare

 

Mezzo  di documentazione

Verif. /allegato n°

Produzione ed attività di tutte le classi

Libri che raccolgono il lavoro effettuato che saranno presentati alla mostra di fine anno e in biblioteca

 

Produzione di oggetti costruiti con materiale di riciclo

 

Produzione di carta riciclata e libri costruiti con carta riciclata

 

Produzione del cd che sarà presentato ai genitori e al concorso della Coldiretti

 

Cartelloni con fotografie e testi che documentino i percorsi effettuati

 

 

 

3.6 COME e QUANDO  SI  PENSA DI SOCIALIZZARE ( far conoscere e diffondere)

      IL PROGETTO ?

 

*       Interclasse genitori

*       Mostra di fine anno

*       Mostra del libro presso la biblioteca comunale

*       Invio del cd all’ LaREA, (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente)

*       Invio del cd al Concorso della Coldiretti

*       Presentazione del cd ai genitori

                         

 

 

TITOLO DEL PROGETTO: LEGGERE E’ SCOPRIRE 

                                                    

Azione del progetto : IO CON GLI ALTRI – LINGUA E CULTURA FRIULANA

IDEATORI DEL PROGETTO  :  docenti 

DESTINATARI del progetto/ azione :   

SEZIONE  1. : FINALITA’ ed OBIETTIVI

1.1.DESCRIZIONE del PROGETTO :La conoscenza della propria lingua costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità storico-culturale di un popolo.

Per questo si ritiene importante salvaguardare un patrimonio - nel nostro caso la lingua friulana - che rischierebbe, col tempo, di perdersi. L’insegnamento della lingua, tuttavia, separato dalla conoscenza della storia, della cultura e della vita quotidiana, rischia di diventare un esercizio filologico lontano dall’esperienza degli alunni.

Da qui nasce l’esigenza di studiare (osservare, analizzare, scoprire) in modo via via più approfondito, aspetti antropologici e scientifici del territorio in cui si vive. I contenuti culturali verranno presentati tenendo conto dei livelli di maturazione degli alunni: ascolto e memorizzazione di conte, filastrocche, canzoni; ascolto di fiabe, racconti; interviste ai genitori, ai nonni, agli anziani del paese…; lettura di brevi testi, scrittura di parole e semplici didascalie; studio dell’ambiente naturale; ricerche di aspetti storici del passato.

Gli alunni conseguiranno una competenza progressivamente più articolata della lingua orale e scritta.

Nel corso dell’anno, i bambini realizzeranno, individualmente o per gruppi, dei libri di carattere narrativo e sugli argomenti trattati (es. le stagioni, le piante…)

Altre attività previste sono: spettacolo teatrale, mostra di fine anno, giornalino, cd rom.

 

1.3. FINALITA’  che il progetto intende  perseguire

 

CONOSCERE E SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO LINGUISTICO E CULTURALE DELLA REALTA’ LOCALE

 

 

1.4. OBIETTIVI   e  indicatori di verifica

 

 

 

                   OBIETTIVI

 

INDICATORI DI VERIFICA DEI RISULTATI ATTESI

 

 

 

A1 – COMPRENDERE MESSAGGI ORALI PROGRESSIVAMENTE PIU’ ARTICOLATI IN LINGUA FRIULANA.

 

 

A2 – STABILIRE CONTATTI SOCIALI DI BASE USANDO LE PIU’ SEMPLICI FORME CONVENZIONALI (ES.: SALUTARE, PRESENTARSI ….)

 

A3 – DISPORRE DI LESSICO SUFFICIENTE PER ESPRIMERE BISOGNI COMUNI DI BASE.

 

 

A4 – COMPRENDERE TESTI BREVI E SEMPLICI FORMATI DA ESPRESSIONI ELEMENTARI.

 

A5 – ESPORRE IN TERMINI SEMPLICI SU ARGOMENTI FAMILIARI ED ESPERIENZE SCOLASTICHE UTILIZZANDO ANCHE BREVI DESCRIZIONI.

 

A6 – ARRICCHIRE IL PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE CON L’ASCOLTO DI TESTIMONIANZE, VISITA DI LUOGHI E CONOSCENZE DI PRODUZIONI IN LINGUA FRIULANA.

 

 

 

 

A1 – ESEGUIRE CONSEGNE IMPARTITE IN LINGUA FRIULANA.

 

 

 

A2 – UTILIZZARE LA LINGUA FRIULANA PER RICHIESTE E COMUNICAZIONI IN SITUAZIONI DI VITA PRATICA.

 

 

A3 – INTERAGIRE CON COMPAGNI E INSEGNANTI IN LINGUA FRIULANA.

 

 

A4 – RISPONDERE A DOMANDE SU TESTI DI VARIO GENERE IN LINGUA FRIULANA.

 

 

A5 – FORMULARE ESPRESSIONI SEMPLICI SU OGGETTI, PERSONE, LUOGHI, GIOCHI, ATTIVITA’ SCOLASTICHE.

 

 

A6 – CONOSCERE CONTE, CANZONCINE, PROVERBI IN LINGUA FRIULANA, TRADIZIONI E USI DELLA VITA CONTADINA.

 

 

 

1.5. A quale punto particolare del POF risponde il progetto ?

Aiutare l’alunno a raggiungere la consapevolezza del valore delle proprie idee e della propria cultura alfine di un costruttivo confronto con culture diverse

 

1.6. Quale cambiamento/miglioramento ci si attende  ?

Competenze nella comprensione e produzione nella lingua orale e scritta in base alla classe di appartenenza

 

SEZIONE 2 :  LE RISORSE  

2A. RISORSE UMANE INTERNE : (indicare le persone, il numero delle ore aggiuntive da incentivare  con il fondo di istituto  distinte in ore funzionali all’insegnamento e in ore di insegnamento )

   

2B.RISORSE UMANE ESTERNE ( esperti, associazioni, genitori, enti locali …)  

 

2C : RISORSE LOGISTICHE  ED ORGANIZZATIVE ( aule, palestra, auditorium, scuolabus)

 

2D . RISORSE  TEMPORALI 

       inizio del progetto    ottobre    -  conclusione del progetto giugno

 

 

3. DOCUMENTAZIONE

 

Cosa si prevede di  documentare

 

Mezzo  di documentazione

Comprensione di brevi e semplici testi (filastrocche, poesie e fiabe…)

Rappresentazioni grafiche

Cartelloni

Libretti

Videocassetta rappresentazione teatrale

cd

 

 COME e QUANDO  SI  PENSA DI SOCIALIZZARE ( far conoscere e diffondere)

  IL PROGETTO ?

*       Mostra dei lavori prodotti dagli alunni

*       Libri

*       Esecuzione di canti

*       Rappresentazione teatrale

*       Giornalino della scuola

 

 

 

 

TITOLO DEL PROGETTO:

LEGGERE E’ SCOPRIRE                                                  

Azione del progetto: APPRENDISTA LETTORE

IDEATORI DEL PROGETTO  :  docenti  ?    genitori  ?    alunni  ?    altri ? 

DESTINATARI del progetto/ azione : 

-          alunni (174)

SEZIONE  1. : FINALITA’ ed OBIETTIVI

1.1.DESCRIZIONE del PROGETTO :

Il progetto trae origine dalla necessità di sviluppare le capacità di ascoltare e dialogare con coetanei ed adulti, di leggere e rielaborare conoscenze ed esperienze e di esprimersi con la lingua orale e scritta in modo sicuro e personale e di accostarsi ai valori della multiculturalità

L’azione si articola in tre aspetti:

·        promuovere il piacere della lettura

·        sviluppare le capacità di scoprire nella letteratura la rappresentazione di sentimenti e situazioni universali in cui ciascuno possa riconoscersi

·        effettuare una catalogazione computerizzata organizzando la biblioteca in modo accattivante e funzionale per sollecitare l’accostamento spontaneo ai testi di narrativa e favorire la capacità di selezionare testi adatti alla ricerca.

Le classi potranno essere coinvolte in diversi tipi di attività;

-         letture animate svolte sia da esperti sia da insegnanti di classe di espressioni letterarie anche di culture diverse;

-         visite a biblioteche pubbliche del territorio;

-         visite a tipografie, legatorie, librerie,…

-         partecipazione alla mostra del libro organizzata dalla biblioteca comunale;

-         adesione a iniziative di rappresentazioni teatrali proposte dalla scuola stessa, da enti locali, da associazioni culturali operanti nel territorio:

-         visioni di film (videocassette, dvd) tratti da testi classici di letteratura per l’infanzia italiana e straniera;

-         creazione di libri, libretti, libricini …;

-         redazione di un giornalino;

-         ricerca su internet.

Sarà continuato il prestito computerizzato dei testi di narrativa e di ricerca, curato da insegnanti del plesso durante le ore di compresenza e/o dagli insegnanti di classe (con competenza informatica)

Si proseguirà altresì l’informatizzazione del catalogo dei testi in dotazione alla biblioteca.

 

1.3. FINALITA’  che il progetto intende  perseguire

A. SVILUPPARE IL PIACERE DELLA LETTURA

B. ACCETTARE E RISPETTARE LE DIVERSITA’ NELLE VARIE FORME IN CUI SI MANIFESTANO

 

1.4. OBIETTIVI   e  indicatori di verifica

 

 

                   OBIETTIVI

 

INDICATORI DI VERIFICA DEI RISULTATI ATTESI

 

A. Acquisire l’abitudine alla lettura come mezzo insostituibile per accedere a conoscenze via via più vaste, per maturare la capacità di riflessione e di partecipazione alla vita sociale.

A1. Osservazione degli atteggiamenti relativi alla lettura libera (aumento del tempo dedicato a tale attività – quantità di testi richiesti in prestito).

A2. Osservazione di una migliore capacità di comunicazione ed espressione.

 

B – Dedicarsi alla lettura dei libri come passatempo piacevole

B1 –Il bambino dedica alcuni momenti della giornata alla lettura libera (es. prima di addormentarsi, quando ha finito di svolgere le attività assegnate in classe, durante la ricreazione)

 

C – Utilizzare il libro come strumento di ricerca e di indagine.

 

C1 – Il bambino sa scegliere un libro in base alle richieste dell’insegnante.

C2 – Il bambino sa ricercare notizie ed informazioni in un libro

 

D – Concorrere alla formazione di una coscienza interculturale abituando gli alunni a valutare le diversità, nelle sue varie forme, come elemento di ricchezza.

 

D1. Osservazione della modalità di relazionersi con compagni provenienti da paesi stranieri

 

E – Conoscere l’organizzazione e il funzionamento della biblioteca

E1 – Osservazione del grado di autonomia raggiunto nell’utilizzo della biblioteca

 

 

 

1.5. A quale punto particolare del POF risponde il progetto ?

Il progetto risponde in particolare ai seguenti punti del POF: la necessità di fare esperienze concrete, dirette, attive e in forma ludica attraverso le quali riconoscersi protagonisti della realtà sia all’interno che all’esterno dell’istituzione scolastica;

sviluppare le potenzialità di comunicazione ed espressione con linguaggi, tecniche e tecnologie diverse.

Si fa riferimento inoltre ai seguenti obiettivi educativo-didattici:

1 a) acquisire gradualmente la capacità di ascoltare gli altri e il mondo circostante;

1 b) acquisire la capacità di comunicare con modalità sempre più adeguate al contesto;

1 c) accettare e rispettare le diversità nelle varie forme in cui si manifestano

3 f) sviluppare abilità attentive e strategie di soluzione di problemi;

3 h) acquisire linguaggi e strumentalità trasferibili in altri contesti.

 

Ci si propone di sviluppare principalmente le abilità di comunicazione, ascolto e lettura.

 

1.6. Quale cambiamento/miglioramento ci si attende  ?

Ci si attende  che aumenti il numero dei bambini che si dedicano spontaneamente alla lettura di testi liberamente scelti e alla ricerca di testi adatti ad approfondire gli argomenti di studio e ad appagare le curiosità legate ai loro specifici interessi.

 

SEZIONE 2 :  LE RISORSE

 

2A. RISORSE UMANE INTERNE : insegnanti e personale ATA

2B.RISORSE UMANE ESTERNE ( esperti,  enti locali …)

2C : RISORSE LOGISTICHE  ED ORGANIZZATIVE ( laboratori, palestra, sala teatro, scuolabus ….. )

Saranno utilizzate le aule scolastiche, i laboratori di scienze e di immagine, la biblioteca scolastica. le biblioteche del territorio, il teatro comunale, la sala civica delle esposizioni d’arte, lo scuolabus

- ottenuto il budget  sarà cura del responsabile del progetto consegnare al DSGA elenco definitivo del materiale  in modo da rientrare nella somma assegnata.

 

2E . RISORSE  TEMPORALI 

       inizio del progetto ottobre    conclusione del progetto maggio

 

 

SEZIONE  3  : VERIFICA – VALUTAZIONE -  DOCUMENTAZIONE - SOCIALIZZAZIONE

 

3.1. STRUMENTI :  produzioni individuali    gruppo di discussione      lavoro di gruppo        questionario      

3.2. CHI  VALUTA : docenti - alunni

3.3  TEMPI   (*) sono indicati nel Planning punto 2E.

3.4 CRITERI  DI VALUTAZIONE :

Le attività previste sono state portate regolarmente a conclusione.

Le risposte al questionario dimostrano che i bambini sono stati positivamente ricettivi alle proposte di lavoro

 

3.5 DOCUMENTAZIONE

Cosa si prevede di  documentare

Mezzo  di documentazione

Verif. /allegato n°

Produzione ed attività di tutte le classi

Raccolta sintesi fornite dai docenti

foto, disegni, elaborati, libri, Cd, giornalino.

 

 

3.6 COME e QUANDO  SI  PENSA DI SOCIALIZZARE ( far conoscere e diffondere)

      IL PROGETTO ?